Scopo Aiac

L'A.I.A.C. come è noto ha per scopi la piena affermazione del ruolo fondamentale ed insostituibile dell'Associazione nella Organizzazione Calcistica Italiana, la tutela degli interessi:

– sportivi
– professionali
– morali
– economici


degli allenatori di calcio, la promozione di iniziative utili alla categoria ed allo sviluppo dello Sport calcistico.
Realizza i propri scopi con la presenza attiva e sistematica in tutte le sedi e le istanze nazionali, regionali e locali della Organizzazione Calcistica Italiana, affermando così un reale potere di rappresentanza ed una efficace tutela normativa e contrattuale della categoria.

RICONOSCIMENTI DELL A.I A.C


Diverse sono state negli anni le fonti di maggior riconoscimento all'A.I.A.C.
o L'approvazione della Legge 14 giugno 1973 nr. 366 che ha esteso ai calciatori ed agli allenatori di calcio la Previdenza ed Assistenza gestite dall'Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo (E.N.P.A.L.S.).
o Dal 1 gennaio 1975 è stato costituito fra la Lega nazionale professionisti, la Lega professionisti di serie C, l'Associazione Italiana Calciatori e l'Associazione Italiana allenatori calcio (ed ovviamente la F.I.G.C.) il Fondo di Accantonamento delle Indennità di Fine Carriera per i giocatori e gli allenatori di calcio. Lo stesso ha per scopo di corrispondere la indennità di fine carriera ai predetti sportivi professionisti ed è gestito da un consiglio di Amministrazione formato da rappresentanti di tutte le parti costituenti.
• L'entrata in vigore della Legge 23 marzo 1981 nr. 91 che regola le norme in materia di rapporti tra società e sportivi professionisti.
In conseguenza a ciò l'A.I.A.C. rappresenta la categoria degli allenatori quale controparte della F.I.G.C. e delle Leghe per la stipula ed il rinnovo degli Accordi collettivi (nei quali sono allegati i contratti tipo) per la disciplina dei rapporti degli allenatori e le società facenti parte degli Enti Federali organizzativi dell'attività professionale. Per effetto degli Accordi Collettivi di cui sopra con allegato il contratto tipo, gli allenatori professionisti possono stipulare un contratto con le Società appartenenti al Settore professionisti, Lega di A e B e quella di C, utilizzando dei moduli che di anno in anno vengono forniti dalle Leghe organizzatrici dell'attività professionale. Tali contratti sono soggetti a ratifica da parte delle Leghe stesse e possono avere durata massima di cinque anni.
• Il 22 febbraio 1990 è stato costituito il Fondo di Garanzia per Calciatori ed Allenatori di Calcio che provvede a liquidare un contributo per la mancata percezione di somme spettanti a titolo di stipendi o premi come risultanti dai contratti ritualmente depositati presso la Lega di competenza, rimaste insoddisfatte a seguito di provvedimento di revoca o di decadenza dalla affiliazione a carico della Società inadempiente. In pratica se calciatori ed allenatori risultano creditori di somme riconosciute dai Collegi Federali e nel frattempo la società interessata è fallita o radiata dalla F.I.G.C., tale Fondo soddisferà le parti creditrici con le modalità previste da un apposito Statuto.
o Con la riforma Melandri 2001 l'A.I.A.C. è entrata a far parte del Governo del Calcio. Conseguentemente il Presidente e i due consiglieri fanno parte del Consiglio Federale.
o Nel corrente anno infine, sono state attribuite all'A.I.A.C. alcuni riconoscimenti estremamente significativi.
Con l'approvazione del nostro Statuto Federale, un rappresentante A.I.A.C. (il Presidente regionale), dal corrente anno fa parte seppure con voto consultivo, del Consiglio Direttivo dei Comitati Regionali L.N.D. Siamo certi che la loro collaborazione e la loro esperienza contribuiranno in modo significativo a risolvere tutte le problematiche locali relative all'attività degli allenatori.
E stato anche modificato l'articolo 25 del Settore Tecnico che consente anche all'A.I.A.C. l'Organizzazione dei corsi per l'abilitazione ad allenatore di base.
Da tempo invece sono operative le intese con la L.N.D. per disciplinare i rapporti tra allenatori dilettanti e società dilettantistiche gli stessi si costituiscono attraverso la stipulazione di una scrittura privata a firma dell'allenatore e del legale rappresentante della Società medesima