Assistenza Legale

A.I.A.C. offre ai propri associati l'assistenza legale gratuita

Oggi l'A.I.A.C. è una componente Federale e, consapevole di questo nuovo quanto significativo ruolo, si sta organizzando. Tra l'altro, ha già messo in atto mezzi di comunicazione che consentono rapporti in tempo reale con enormi vantaggi sul piano dell'efficienza.
In questa ottica si è preso anche atto che era necessario dare una significativa svolta sul piano dell'assistenza agli associati. Per la verità questa organizzazione, attraverso la Segreteria nazionale ed i propri Gruppi periferici, fino ad oggi ha fornito agli allenatori tutta l'assistenza possibile, in particolare attraverso le puntuali indicazioni dei nostri rappresentanti centrali e periferici che molto spesso hanno curato personalmente le varie pratiche. L'obiettivo però perseguito, la cui realizzazione è da tempo auspicata, è quello dell'assistenza legale agli associati a carattere gratuito. A quattro mesi dalla sua elezione, il presidente Ulivieri ed il nuovo Consiglio Direttivo hanno ritenuto prioritaria la realizzazione di una rete di fiduciari A.I.A.C., scelti tra qualificati professionisti, esperti in diritto sportivo, che potesse soddisfare le esigenze dei nostri associati soprattutto sul piano dellerivendicazioni economiche con l'inoltro di istanze di fronte ai Collegi Arbitrali delle varie Leghe.
Per meglio coordinare l'intervento dei legali, i Presidenti regionali A.I.A.C. saranno dunque incaricati di filtrare le varie domande di assistenza.
In definitiva l'associato che decide di iniziare una pratica relativa all'attività sportiva ed in particolare un ricorso al Collegio Arbitrale, per la rivendicazione di emolumenti non corrisposti dalle varie società di appartenenza, dovrà contattare il Presidente regionale competente per territorio, anche per il tramite dei Gruppi Provinciali, il quale, una volta esaminata la documentazione, nel caso non individui soluzioni alternative, lo indirizzerà al proprio fiduciario legale.
A tale scopo i nominativi dei legali incaricati dello svolgimento delle pratiche nelle varie Regioni vengono riportati a pagina 15 nell'elenco delle nostre Organizzazioni Periferiche.
Si riporta anche la normativa che disciplina il rapporto tra i Fiduciari e l'A.I.A.C. in merito all'assistenza agli allenatori.
Norme regolamentari dirette a disciplinare il rapporto tra MAC. e. fiduciari nei l'assistenza legale agli allenatori iscritti all'A.I.A.C.
I Fiduciari dell'A.I.A.C. per l'assistenza legale da fornire agli associati sono nominati dal Consiglio Direttivo su proposta dei Presidenti dei. Gruppi Regionali.


L'incarico di Fiduciario è per sua natura onorifico e gratuito e può essere ricoperto da avvocati, che condividano gli scopi e gli intendimenti dell'A.I.A.C. e siano disposti a fornire un personale apporto, umano e tecnico, per il loro perseguimento.
Compiti del Fiduciario sono:

- coadiuvare I'A.I.A.C. nel mantenere a livello locale i contatti fra gli allenatori e l'Associazione

- fornire agli allenatori iscritti all'A.I.A.C. l'assistenza da essi richiesta in via extragiudiziale, arbitrale e giudiziale, per quanto concerne controversie con le società di appartenenza connesse con la loro attività sportiva;


- coaudiuvare 1A.I.A.C. nel divulgare fra gli allenatori la conoscenza della normativa federale e contrattualistica e nell'opera di sensibilizzazione sui problemi e sulle tematiche interessanti la categoria, secondo l'impostazione indicata dall'Associazione stessa;

Fermo restando la natura onorifica e gratuita della carica, il rapporto A.I.A.C. — Fiduciari — Associati è regolato secondo le seguenti modalità:

- assistenza gratuita agli allenatori per informazioni, suggerimenti, redazione di lettere di messa in mora, di domande al Fondo di Garanzia, per la posizione contributiva e/o prosecuzione volontaria E.N.P.A.L.S. e per la liquidazione dell'Indennità di Fine Carriera;


- assistenza agli allenatori per la proposizione di ricorsi e/o memorie difensive al Collegio Arbitrale per i quali non sia prevista la liquidazione delle spese legali o per le quali, a seguito di fallimento e/o revoca dell'affiliazione della società, non sia possibile la percezione delle spese liquidate dal Collegio; parcella a carico dell'A.I.A.C. secondo quanto pattuito con i Fiduciari con separato accordo;


- assistenza agli allenatori per la proposizione di azioni in sede civile relative al contratto dell'allenatore o conseguenti al fallimento della società sportiva, parcella a carico dell'allenatore calcolata secondo criteri equitativi. In questo caso l'allenatore deve essere sempre informato sull'esatta natura dell'azione da intraprendere e sulla non gratuità dell'attività che deve essere prestata dal fiduciario.


Leventuale proposta di transazione da parte della società, prima di essere accettata dall'allenatore, dovrà essere valutata d'intesa con il Fiduciario. In caso di perfezionamento della transazione per il tramite del Fiduciario, lo stesso avrà diritto al rimborso delle spese, parcella a carico dell'A.I.A.C. La carica di fiduciario ha la durata di un quadriennio; può essere revocata dal Consiglio Direttivo in qualsiasi momento qualora emerga un comportamento del Fiduciario che contrasti in qualche modo con i principi informativi dellA.LA.C. o con gli interessi suoi o dei suoi associati.